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ENSU - Edizione Nazionale dei Testi della Storiografia Umanistica
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Progetto

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Ravenna,
Biblioteca Classense, ms. 307, c. 6r
(Ranieri Granchi, De preliis Tuscie)

La riscoperta dei classici della storiografia latina e greca e la loro forza modellizzante nella cultura dell'Umanesimo italiano determinò una svolta nella scrittura storica latina tre-quattrocentesca che condusse, attraverso la meditazione sull'essenza della storia e sui compiti dello storico, ad un innalzamento metodologico e formale della storiografia direttamente proporzionale all'avanzamento della scienza filologica della scuola umanistica: una piattaforma che rese possibile il processo culminato nella grande storiografia rinascimentale di Machiavelli e Guicciardini. La stessa fisionomia del progetto epistemologico dell'Umanesimo, che collocava in posizione di privilegio le discipline civili e morali, la storia, la retorica e la filosofia, fece della storiografia un genere letterario con un alto livello di formalizzazione e di incidenza della tradizione retorica classica, e al contempo con una specificità scientifica basata sulla nuova metodologia di critica delle fonti e su un consapevole processo di codificazione della scrittura storica. Il recupero di questa nuova rigorosa tipologia, ormai acquisito attraverso la più recente saggistica, restituisce alla produzione storiografica umanistica tutto il suo valore di fonte storica attendibile e serbatoio prezioso per la ricostruzione della storia italiana ed europea del XIV e del XV secolo. Occorre rilevare l'alto grado di impegno politico e di informazione documentaria degli storici umanisti, spesso cancellieri, funzionari, segretari, diplomatici, o comunque coinvolti in prima persona nella gestione della cosa pubblica, nell'organizzazione del consenso e nella politica culturale di repubbliche, signorie e principati italiani. In più di un caso, poi, è stato possibile rilevare come la pagina storica degli umanisti abbia costruito una interpretazione di personaggi e fatti del Quattrocento che si è imposta nei secoli successivi, costituendo l'ipotesto della più nota e divulgata storiografia volgare del Cinquecento, o abbia fondato l'archetipo di peculiari sottogeneri della storiografia moderna che sono giunti fino a noi. La reale portata di questa operazione umanistica di fondazione di un genere scientifico e di una lingua storica specialistica non può essere, allo stato attuale degli studi, ancora pienamente valutata a causa dello stato editoriale assolutamente insoddisfacente in cui versano i testi storiografici latini tre-quattrocenteschi. Un primo censimento evidenzia da un lato l'importanza e l'ampiezza di questa produzione, dall'altro l'assoluta carenza di moderne edizioni critiche che consegnino testi affidabili: opere fondamentali per la ricostruzione storica e storiografica dell'Umanesimo italiano risultano ancora confinate nell'area delle antiche stampe, in incunaboli e cinquecentine, se non addirittura relegate nell'area non dissodata della tradizione manoscritta.

Il progetto che l'Edizione Nazionale dei testi della Storiografia umanistica è impegnata a portare a compimento mira dunque alla realizzazione di due imprese scientifiche: la creazione di una Banca dati digitale con il censimento dei testi della storiografia umanistica latina e la pubblicazione di una collana di edizioni critiche delle più significative opere storiche in latino dell'Umanesimo italiano.
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Ravenna,
Biblioteca Classense, ms. 307, c. 70r
(Ranieri Granchi, De preliis Tuscie)

Banca dati

La realizzazione di una Banca dati digitale del censimento dei testi della storiografia umanistica è il risultato di una ricerca sistematica volta al censimento il più ampio possibile delle opere della storiografia umanistica latina sulla base degli inventari manoscritti e dei cataloghi a stampa dei codici e sulla base dei repertori delle stampe antiche e moderne. I criteri per la schedatura dei codici manoscritti e delle edizioni a stampa dei testi latini della storiografia umanistica rispondono ad una specifica riflessione sulla perimetrazione cronologica e retorica del genere.
I limiti cronologici fissati per il rilevamento dei dati rispettano la periodizzazione storico-culturale canonica del movimento umanistico (secc. XIV-XV), inclusi gli esordi culturali del Preumanesimo (seconda metà del XIII sec.), che con Albertino Mussato, e la sua attenzione di nuovo taglio a Livio, si pone in discontinuità rispetto alla tradizione medievale. Più in generale, la selezione cronologica delle opere storiche riflette una valutazione del periodo di composizione dell’opera stessa e/o la considerazione di peculiari caratteristiche storico-culturali che mostrino l’appartenenza del testo alla cultura umanistica. Le ‘forme’ della storiografia umanistica in lingua latina oggetto della schedatura rappresentano complessivamente il ventaglio di tutti i generi sperimentati dagli umanisti per la composizione delle opere storiche: storiografia umanistica in prosa (opere propriamente storiche, come annali, monografie, storie patrie, ecc.; opere di carattere storico-geografico, come descriptiones, laudes urbium, itineraria, ecc.; biografie e raccolte biografiche storiche di personaggi storici; orazioni a carattere specificamente storico) e storiografia umanistica in versi (poemi epico-storici e tragedie storiche che trattino temi della storia medievale e umanistica). Gli storici selezionati sono esclusivamente umanisti italiani o europei che abbiano avuto contatti con ambienti politici e culturali italiani e/o nelle cui opere siano presenti argomenti e tematiche importanti della storia italiana.
I risultati del censimento sono consultabili on-line in questo sito nella sezione Banca Dati ENSU, che raccoglie tutta la tradizione manoscritta e a stampa dei testi della storiografia umanistica latina dei secoli XIV-XV secondo la perimetrazione del genere e dei suoi sottogeneri sopra indicata. Il progetto si completa con i database paralleli delle Edizioni Nazionali collegate al progetto “Il Ritorno dei classici nell'Umanesimo”, che rendono consultabile in rete la tradizione manoscritta e a stampa delle Traduzioni dei testi greci in età umanistica e rinascimentale, dei Commenti ai testi latini di età umanistica e rinascimentale e degli antichi Volgarizzamenti dei testi latini nei volgari italiani, raggiungibili dai rispettivi siti.
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Napoli,
Biblioteca Nazionale
"Vittorio Emanuele III",
ms. IX C 22, c. 1r.
(Gaspare Pellegrino, Historia Alphonsi primi regis)

Collana

La Collana “Il Ritorno dei Classici nell’Umanesimo” prevede una sezione IV (“Storiografia umanistica”) dedicata specificamente alla pubblicazione dei più significativi testi latini della storiografia umanistica (secc. XIV-XV). Il progetto prevede la pubblicazione di una cinquantina di volumi dei testi della Storiografia Umanistica e di un volume miscellaneo in cui saranno raccolti i testi umanistici relativi alla teoresi storiografica.
La scelta delle opere da pubblicare risponde ai seguenti criteri:
1. Rilevanza culturale e rappresentatività dell’opera nell’ambito del genere della storiografia umanistica.
2. Rappresentatività dell’opera storiografica nell’ambito del progetto “Il Ritorno dei Classici nell'Umanesimo” a cui questa Edizione Nazionale è collegata, sotto il profilo della incidenza e influenza dei modelli storiografici classici a livello della formazione e dello sviluppo della storiografia umanistica.
3. Priorità dei testi ancora inediti o relegati nelle stampe antiche sui testi editi in edizioni moderne, qualora sussistano le condizioni dei punti 1 e 2.
4. Rappresentatività delle grandi aree geografico-culturali dell’Italia umanistica: storiografia meridionale, storiografia settentrionale, storiografia pontificia, storiografia toscana.
5. Rappresentatività dei sottogeneri della produzione storiografica umanistica: storiografia in prosa, opere di carattere storico-geografico, biografie storiche, poemi epico-storici, tragedie storiche.

Progetto editoriale

Volumi pubblicati:

1. Antonio Ivani da Sarzana, Opere storiche, a cura di Paolo Pontari e Silvia Marcucci, Firenze, Sismel-Edizioni del Galluzzo, 2006, Edizione nazionale dei testi della Storiografia umanistica (Il Ritorno dei classici nell’Umanesimo. IV. Storiografia, 1), pp. XIX-542. ISBN 978-88-8450-231-5.

2. Gaspare Pellegrino, Historia Alphonsi primi regis, a cura di Fulvio Delle Donne, Firenze, Sismel-Edizioni del Galluzzo, 2007, Edizione nazionale dei testi della Storiografia umanistica (Il Ritorno dei classici nell’Umanesimo. IV. Storiografia, 2), pp. XVIII-352, 8 tavole fuori testo. ISBN 978-88-8450-274-2.

3. Pietro Ranzano, Descriptio totius Italiae, a cura di Adele Di Lorenzo, Bruno Figliuolo e Paolo Pontari, Firenze, Sismel-Edizioni del Galluzzo, 2007, Edizione nazionale dei testi della Storiografia umanistica (Il Ritorno dei classici nell’Umanesimo. IV. Storiografia, 3) pp. XIII-482, 4 tavole fuori testo. ISBN 978-88-8450-275-9.

4. Ranieri Granchi, De preliis Tuscie, a cura di Michela Diana, Firenze, Sismel-Edizioni del Galluzzo, 2008, Edizione nazionale dei testi della Storiografia umanistica (Il Ritorno dei classici nell’Umanesimo. IV. Storiografia, 4) pp. XXXII-396, 8 tavole a colori. ISBN 978-88-8450-290-2

5. Enea Silvio Piccolomini, Germania, a cura di Maria Giovanna Fadiga, Firenze, Sismel-Edizioni del Galluzzo, 2009, Edizione nazionale dei testi della Storiografia umanistica (Il Ritorno dei classici nellUmanesimo. IV. Storiografia, 5), pp. XXIV-332, 4 tavole (b/n - pagine fuori testo), ISBN 978-88-8450-354-1.

6. Agostino Dati, Plumbinensis Historia, a cura di Marina Riccucci, Firenze, Sismel-Edizioni del Galluzzo, 2010, Edizione nazionale dei testi della Storiografia umanistica (Il Ritorno dei classici nell’Umanesimo. IV. Storiografia, 6), pp. XXI-183, 4 tavole (b/n - pagine fuori testo), ISBN 978-88-8450-407-4.

7. Giannozzo Manetti, Historia Pistoriensis, a cura di Benedetta Aldi e Stefano U. Baldassarri, con il commento storico di William J. Connell, Firenze, Sismel-Edizioni del Galluzzo, 2011, Edizione nazionale dei testi della Storiografia umanistica (Il Ritorno dei classici nell’Umanesimo. IV. Storiografia, 7), pp. XVIII-265, 4 tavole (b/n - pagine fuori testo), ISBN 978-88-8450-442-5.

8. Giannozzo Manetti, De terremotu, a cura di Daniela Pagliara, Firenze, Sismel-Edizioni del Galluzzo, 2012, Edizione nazionale dei testi della Storiografia umanistica (Il Ritorno dei classici nell’Umanesimo. IV. Storiografia, 8), pp. XVII-249, ISBN 978-88-8450-492-0.

9. Tito Livio Frulovisi, Hunfreidos, a cura di Cristina Cocco, Firenze, Sismel-Edizioni del Galluzzo, 2014, Edizione nazionale dei testi della Storiografia umanistica (Il Ritorno dei classici nell’Umanesimo. IV. Storiografia, 9), pp. 180, ISBN 978-88-8450-589-7.


Volumi in corso di stampa:

10. Albertino Mussato, Traditio civitatis Padue ad Canem Grandem; Ludovicus Bavarus, a cura di Giovanna M. Gianola e Rino Modonutti

Volumi pronti per la stampa:

11. Iacopo Bracelli, Opere storiche (De bello hispaniensi libri V; Descriptio orae Ligusticae; De Genuensibus claris), a cura di Gabriella Albanese e Paolo Pontari 

12. Bartolomeo Facio, Rerum gestarum Alfonsi regis libri X, a cura di Gabriella Albanese e Paolo Pontari, con il commento storico di Bruno Figliuolo

13. Francesco Filelfo, Opere storiche e politiche, a cura di Gabriella Albanese e Paolo Pontari

Volumi in preparazione:

14. Ludovico Saccano, Opere storiche (Thomas Barresius, a cura di Gabriella Albanese, De legatione, a cura di Pietro Colletta, Oratio in funere Alphonsi regis, a cura di Bruno Figliuolo)

15. Antonio Panormita, Triumphus Alphonsi regis Neapolitanorum; Giovanni Antonio Pandoni (Porcelio), Triumphus Alphonsi I, Lorenzo Valla, Epistola de triumpho Neapolitano, a cura di Antonietta Iacono e Francesco Lo Monaco

16. Poggio Bracciolini, Historia Florentina, a cura di Outi Merisalo

17. Enea Silvio Piccolomini, Historia Gothorum, a cura di Francesca Sivo

18. Leonardo Bruni, Commentarii rerum graecarum, a cura di Davide Amendola

19. Giovanni Pontano, De bello Neapolitano, a cura di Giuseppe Germano e Antonietta Iacono, con il commento storico di Francesco Senatore

Volumi affidati e programmati:

20. Albertino Mussato, De gestis Henrici VII Caesaris Historia Augusta; De gestis Italicorum post Henricum VII Caesarem (affidato a Giovanna M. Gianola e a Rino Modonutti)

21. Leonardo Bruni, Rerum in Italia suo tempore gestarum commentarius (affidato a Paolo Viti e Luca Ruggiu)

22. Giovanni Albino, De gestis regum Neapolitanorum ab Aragonia (affidato a Gabriella Albanese e Elisabetta Scarton)

23. Donato Acciaiuoli, Vita Caroli Magni (versione latina e volgare) (affidato a Paolo Pontari)

24. Benedetto Accolti, De bello a Christianis contra barbaros gesto pro Christi sepulchro et Iudaea recuperandis libri IV (affidato a Giulia Ammannati)

25. Pier Candido Decembrio, Vita Philippi Mariae III Ligurum ducis (affidato a Massimo Zaggia)

 

 

FUORI  SERIE

Lavori pubblicati:

1. Censimento dei manoscritti e delle edizioni dei testi della storiografia umanistica: “Banca dati ENSU”, pubblicata on-line sul sito dell’Edizione Nazionale (www.ilritornodeiclassici.it/ENSU)

Lavori in corso di stampa con uscita nel 2015:

2. Il ritorno dei classici nell'Umanesimo. Studi in memoria di Gianvito Resta, a cura di G. Albanese, C. Ciociola, M. Cortesi, C. Villa (Edizioni Nazionali collegate al progetto Il ritorno dei classici nell'Umanesimo), Firenze, Sismel-Edizioni del Galluzzo, 2015.

Lavori in preparazione:

3. De historia conscribenda. Testimonianze medievali e umanistiche di teoresi storiografica, a cura di Gabriella Albanese e Paolo Pontari.